Mostre d’Arte – Al Babuino

(Il Tevere, anno XX, No. 202, Roma, 22 June, 1943, p. 3.)

— by Giulio Petrone

Mostre d’Arte

Ha tenuto in questi scorsi giorni una mostra alla Galleria Minima del Babuino lo scultore Tot. Nei suoi piccoli bronzi Tot rivela un gusto d’internazione barocca che cerca la sua espossione in un’elegante armonio di linee. Ne risulta, in questi bronzetti, uno spirito decorativo non disunito ad una sqisitezza di forme puramente plastica. Vi è molta facilità e scoltezza, una sommesa volunttà diremmo, nella modellazione medesoma di questo figureti e così agili e vivaci. Di tali doti, nel modo migliore e più chiaro testimoniano i disegni. Disegni in cui spesso è da ammirare il rapido e virtuoso svilupparsi di una linea di nobile purezza pur nel suo congenito estetismo e, come dice Attilio Crespi nella sua presentazione, così padrone di un architettonico ed armonico impianto della figura. Tuttavia, in opere di più vaste proporzioni quale « Donna al mare », e nel ritratto de « Il medico poeta », si manifesta un avviarsi dell’artista verso forme più concretamente plastiche, in cui l’eleganza decorativa non viene a giocare più un ruolo di primo piano e ad essere fine a se stessa ma, pur sempre presente non spiacevolmente, ha ceduto il sopravvento ad una solidità d’impinto e ad una plastica volumentrica più net’amente e decisamente scultorea. Notevole è poi, nel ritratto più sopra citato, una profonda caratterizzazione del personaggo, cui non nuoce quel certo alone poetico di cadenza un tantino romantica.